Entrare in contatto con l'Angelo Custode | Emanuela Giulietti
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Come entrare in contatto con l’Angelo Custode

Se desiderate conoscere il nome del vostro Angelo Custode e il messaggio che ha in serbo per voi cliccate qui.

 

Secondo l’Angelologia, disciplina che studia gli Angeli, esistono nove “cori” o ordini di Angeli, ciascuno di essi ha ricevuto da Dio un compito specifico da assolvere. Gli Angeli Custodi, appartengono agli ultimi tre cori, i quali ordinano direttamente le questioni umane, specificamente offrono la loro guida e la loro protezione agli uomini.

Ogni persona ha il proprio Angelo custode al suo fianco, si tratta di un vero e proprio Angelo personale a cui si viene affidati al momento della nascita per ricevere la sua custodia e la sua assistenza durante tutto l’arco della vita, una presenza che infonde amore incondizionato, insegna a discernere il bene dal male e che opera al fine di renderci persone migliori.

L’Angelo custode è sempre con noi, conosce ogni nostro pensiero, percepisce i nostri stati d’animo, avverte i nostri dubbi, le nostre difficoltà, condivide con noi le nostre vittorie e le nostre sconfitte rendendosi sempre pronto ad intervenire per aiutarci a superare eventuali pericoli o ostacoli, per lenire il nostro dolore, per confortare il nostro cuore dalle perdite delle persone care… egli è insieme amico, maestro, consigliere, confidente, guida. Un meraviglioso dono che il Cielo ci ha fatto!

Questa bellissima creatura celeste assolve il suo importante compito nei nostri confronti rivelandosi al nostro cuore in modo soffice e instaurando con esso una comunicazione delicata e silenziosa sussurrando consigli, ispirando pensieri, percezioni, intuizioni però senza mai interferire con la nostra volontà; infatti, il libero arbitrio che ci è stato dato, ci offre la possibilità di scegliere se seguire o se rifiutare gli amorevoli suggerimenti dell’Angelo, pertanto quest’ultimo non può fare nulla senza la nostra collaborazione.

Per poter riconoscere la voce dell’Angelo che sussurra ai nostri cuori e prendere coscienza di quanto ci vuole comunicare è importante imparare ad ascoltarlo e questo implica la capacità ma anche la volontà di estraniarsi, per qualche istante, dal mondo esterno per entrare nel proprio spazio sacro laddove ritrovare la connessione con il Divino e percepire la sua fonte inesauribile d’amore. Ecco che, approcciando a quello spazio con fede, fiducia e onestà e rispettando quel silenzio che è sacro per la comunione con la nostra Anima, possiamo percepire la presenza del nostra amico celeste, immaginarlo, invocarlo, stabilire un dialogo con lui che parte dal pensiero e fluisce dolcemente in tutto il nostro essere per acquisire così la profonda consapevolezza che l’Angelo è una presenza fedele, è sempre con noi, non ci abbandona mai anche quando non ci siamo comportati egregiamente, anche nei momenti più difficili, lui è accanto a noi senza giudizio e pronto a perdonarci.

Ma se gli esseri umani e gli Angeli vivono su due piani differenti, vibrano su diverse frequenze, come possiamo contattare il nostro Custode? In che modo possiamo riuscire a trasmettergli le nostre richieste, i nostri più intimi desideri? In quali modalità può avvenire questo dialogo?

Anzitutto è fondamentale ritagliare un momento della propria giornata per dedicarlo a sé stessi, allontanandosi dal frastuono del mondo esterno per ritrovare la pace interiore. La meditazione può essere un’ottima pratica per alleggerire la mente, allontanare l’ego, rilassare il corpo, liberarci dalle emozioni tossiche, ricondurci al nostro spirito e ritrovare quella calma e quella centratura che sono utili a stabilire il contatto con il nostro Angelo Custode.

Se lo si desidera, è possibile scegliere uno spazio, un angolo della propria abitazione da dedicare all’Angelo ove riporre un’immagine che lo raffigura oppure una piccola statuetta angelica o ancora un oggetto cui date un significato particolare e che in qualche modo possa richiamare la sua energia. Potete utilizzare oli essenziali, candele, cristalli, incensi e anche fiori non solo per abbellire questo posto e per caricarlo energeticamente ma anche come dono e in segno della vostra gratitudine verso di lui.

Esistono diverse modalità per comunicare con il nostro Angelo, ognuno di noi può scegliere quella che sente più affine al proprio modo di essere oppure provarne più di una per sperimentarne gli effetti che sono sempre soggettivi, l’importante è avere un cuore aperto e una pura intenzione. Di seguito, alcuni dei miei consigli per creare il contatto con il vostro protettore celeste:

 

  • Entrare in uno stato meditativo per comunicare con l’Angelo custode

Fate un bel respiro profondo e chiudete gli occhi. Mantenete la concentrazione sul vostro respiro e immaginate di essere avvolti da una splendida luce bianca, la luce del vostro Angelo custode. Inspirate questa luce che pian piano pervade dolcemente tutto il vostro essere e lo colma di Amore Divino e quando espirate immaginate che dalla vostra bocca fuoriescano tutte le vostre preoccupazioni, lo stress, le paure, l’ansia… procedete in questo modo per qualche minuto fino a raggiungere uno stato di rilassamento profondo e una meravigliosa sensazione di pace interiore.

Recitate ora una piccola preghiera all’Angelo in modo amorevole, senza pretese né aspettative, comunicategli il vostro problema, ponetegli una domanda, chiedetegli aiuto per qualsiasi cosa abbiate bisogno e poi mettetevi in ascolto per percepire la sua risposta. Ricordate che la voce dell’Angelo si paleserà al vostro cuore o alla vostra mente e che a volte i suoi consigli potrebbero essere diversi da ciò che vi aspettate, accoglieteli e affidatevi cercando di comprenderne il senso profondo. Ringraziate l’Angelo e restate qualche istante a percepire i benefici di questo incontro che lascia sempre gioia, armonia e serenità.

Non scoraggiatevi se non riuscite a stabilire subito il contatto, siate pazienti, avverrà in modo graduale e la comunicazione sarà sempre più naturale.

 

  • Invocare l’Angelo custode

L’invocazione è una forma di preghiera, una richiesta di aiuto che rivolgiamo al nostro Angelo quando stiamo attraversando un periodo di sofferenze e abbiamo bisogno di essere confortati, quando ci sentiamo disorientati e abbiamo bisogno di essere guidati, quando ci siamo persi negli abissi del nostro IO e abbiamo bisogno di ritrovare la luce.

Potete invocare l’Angelo utilizzando parole vostre che nascono dalla semplicità del cuore oppure recitando un’invocazione che trovate in un libro. L’Angelo conosce le nostre reali intenzioni, prende in carico la nostra richiesta e lavora dietro le quinte per poterla esaudire in accordo con la saggezza Divina.

 

  • Chiedere all’Angelo custode di entrare nei vostri sogni

Durante il sonno, siamo più aperti e recettivi in quanto lasciamo andare gli schemi di pensiero e questa condizione interiore consente agli Angeli di recapitarci più facilmente i loro messaggi.

Prima di coricarvi, potete invitare il vostro Angelo ad entrare nei vostri sogni attraverso una semplice richiesta in cui gli chiedete di offrirvi il suo aiuto spiegandogli qual è il problema per cui state cercando una soluzione. In alternativa potete scrivere la vostra richiesta su un biglietto che poi metterete sotto al vostro cuscino oppure potete immaginare di iniziare una conversazione con l’Angelo proprio prima di addormentarvi; in questo modo, il sogno, che ricorderete il mattino seguente, conterrà elementi inerenti la conversazione con il vostro custode.

Potete usare questa breve formula per la richiesta: “Caro Angelo Custode, per favore stanotte entra nel mio sogno e offrimi il tuo prezioso aiuto su…..”

 

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